Ultima modifica: 19 febbraio 2018

Bullismo e cyberbullismo


 Dal maggio del 2017  il Cyberbullismo è un reato. Il Parlamento ha dato il via libera alle nuove disposizioni contro il fenomeno, dando la possibilità alle vittime, anche minorenni, di poter richiedere l’oscuramento, la rimozione o il blocco di dati personali diffusi in rete.

Cliccando sul logo potete leggere la legge n.71 del 29 maggio 2017.

 

     

 

Dal 1° luglio 2016 prosegue il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) con una nuova edizione, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.

Il progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire con lo scopo di dare continuità all’esperienza sviluppata negli anni, migliorando e rafforzando il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.

 

 

Con l’emanazione delle “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo”, iI Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha voluto dare un segnale forte di ripresa delle attività di prevenzione del fenomeno del bullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza mettendo a disposizione delle scuole anche specifiche risorse finanziarie e professionali.
Oggi, a distanza di un anno dall’emanazione di quel testo, si intende proseguire lungo la linea della prevenzione, ma anche porre in essere iniziative a carattere nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente il maggior numero possibile di istituzioni scolastiche e creare una rete nazionale finalizzata al contrasto del bullismo, del cyber-bullismo e di qualsiasi espressione di disagio adolescenziale in ambito scolastico. Linee Guida Bullismo – 2017

 

 

 

Guida operativa per conoscere e orientarsi nella gestione di alcune problematiche connesse all’utilizzo delle tecnologie digitali da parte dei più giovani.   Ecco un vademucum a cui i ragazzi possono affidarsi per gestire il problema: Miur – Generazioni connesse

 

 

 

 

La fotografia dei vari aspetti del bullismo in Italia secondo un rapporto dell’ISTAT. 

Gli atti di bullismo in Italia, come per ogni altra parte del mondo, sono all’ordine del giorno.

Fra i comportamenti più riprovevoli, c’è anche quello dell’utilizzo dei social-media e di mezzi tecnologici per diffondere atti vessatori nei confronti della vittima di turno. Da qui l’estensione del problema a cyber-bullismo.

C’è da dire che anche attraverso internet si combatte il bullismo. Gruppi di discussione, pagine di opinioni e associazioni ‘contro’ sono presenti e vivi nella rete. Grazie a loro, vengono diffusi messaggi di sdegno, di solidarietà e di comprensione ogni volta che il bullismo in Italia fa registrare episodi particolarmente cruenti e spregevoli.

Naturalmente, non è un fenomeno esclusivamente italiano; può essere interessante il post: Bullismo nel mondo in Europa e in Italia.

Secondo l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), per “bullismo si indica generalmente il fenomeno delle prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei. Si basa su tre principi: intenzionalità, persistenza nel tempo, asimmetria nella relazione”. Sulla base di questa definizione, l’ente ha prodotto un utile rapporto:  “Il bullismo in Italia: comportamenti offensivi e violenti tra i giovanissimi”.

E’ un documento molto dettagliato, pubblicato alla fine del 2015 e rappresentativo del bullismo in Italia nel 2014.

 

Per i lavori della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo 3 clicca qui

 

Referente per Bullismo e Cyberbullismo la prof.ssa Donatella Loreto: donaloreto@yahoo.it 

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